Artista che ama esprimersi attraverso tecniche che coniugano il disegno,la pittura con medium acrilici e la fotografia che fa da base o da trait d’union tra le varie discipline artistiche.

Nei primi anni 80 collabora come fotografo con l’Assessorato alla Gioventù del Comune di Torino , con  la “Rivista Informagiovani” e come fotografo ufficiale delle  Attività Culturali Universitarie. Nel 1985 diventa ufficialmente fotografo professionista e realizza reportage di Arte e Natura viaggiando in Europa,Medio Oriente e Stati Uniti per prestigiosi editori e committenti internazionali.Nel 1995 è fotografo ufficiale della rivista “Torino Magazine” e nel 1996 si iscrive all’Ordine dei Giornalisti come Pubblicista. Per alcuni anni  realizza reportage dal nord Italia e dalla Svizzera per il quotidiano "La Stampa" di Torino lavorando in connessione con il Dott.Angelo Rinaldi (attuale art director e vice direttore del quotidiano “La Repubblica”). Nel 2007 cura, realizza e pubblica con  Neos Edizioni il libro fotografico"Valle di Susa - Appunti di viaggio” e  nel 2010 firma un calendario d’arte pubblicato da Lem Art Group (distribuzione a livello mondiale).In rappresentanza del Piemonte ha pubblicato fotografie sulla prestigiosa pubblicazione delle Collezioni Alinari Firenze “L'Italia delle Regioni (Presentazione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano).I suoi servizi giornalistici e le sue fotografie sono state pubblicate su riviste  tra le quali: Oasis, Bell’Italia,Venerdì di Repubblica, Italy Italy (Usa e Canada), Geos, Planet, Dove, La Rivista del Pianeta Terra, Grandi Foto, Reflex, Rivista 20, Giornale delle Arti, Luoghi dell’Infinito ecc…Attualmente  è  titolare e Art Director del Centro artistico ed editoriale “Art Gallery”. La sua ricerca artistica improntata alla commistione tra la fotografia e  l'arte pittorica ha trovato  spazio in mostre ed eventi quali:”Photosalon” della Biennale Internazionale di fotografia di Torino(selezionato a livello internazionale), Salento Silente”, Castello Gallone di Nociglia, Lecce ,”Expò di Arte e Fotografia”, Berlino,” Inaugurazione Porta d’Italia, Susa, Atrium”, Torino, "Esposizione Artistica Italiana" ,  Museo di Scienze Naturali , Torino ,“L’Eau et l’Art”, Parigi,  "Il volto e la figura nell'arte italiana contemporanea",Galleria 20 di Torino, "Dramatis Personae", Palazzo della Racchetta di Ferrara con catalogo Giorgio Mondadori Editoriale.Nel 2015 ha partecipato alla Mostra “Madre Italy” presso “The Tabernacle Art Gallery di Londra.Ha ideato e partecipato al Progetto itinerante “Via Crucis 37” in esposizione presso la Chiesa di San Vittore nella Tenuta Reale di Pollenzo (sito Unesco),nella Chiesa romanica di Condove e nel 2017 nel Complesso Monumentale del Broletto di Novara. Su invito ha aderito alla Mostra  itinerante “Gesto,forma,colore” a cura di Bruno Bandini alla Galleria Sorrenti -Novara-al Centro d’arte Malagnini - Saronno - a CastelsanGiovanni - (Piacenza.) Ha inoltre partecipato al progetto artistico  “Grandi toscani dal dopoguerra ad oggi” (Marina di Pietrasanta) con una mostra bipersonale a Villa La Versiliana a cura del critico d’arte Lodovico Gierut. Nel 2015 ha partecipato alla Mostra “SpoletoArte” curata dal Prof.Vittorio Sgarbi presso il Palazzo Leti Sansi di Spoleto ed è stato invitato   alla terza rassegna d'arte "Artisti per Nuvolari" a cura di Arianna Sartori, presso la Casa Museo Sartori di Castel d'Ario(Mantova).Nel 2016 è stato protagonista della mostra "Il volto e l'anima" alla medievale Casa degli Affreschi

di Novalesa e nella stessa sede storica,della mostra personale dal titolo " Natura Mundi".Nel 2017 sarà protagonista di una prestigiosa esposizione personale nel Museo di Genova di Prè della Commenda(MuMa) dal titolo "Viaggi immaginari di 5 artisti Contemporanei ideato e organizzato dal Collettivo 37 e curato dal critico e giornalista Lodovico Gierut e dalla storica dell'arte Dssa Cinzia Tesio. Roberto Borra attualmente riveste il ruolo di Direttore editoriale della Galleria d'arte moderna e contemporanea Art Gallery 37 di Torino e di membro del direttivo dell’Associazione Culturale Collettivo 37.

 

 

Hanno scritto di lui:

 

Lodovico Gierut(Critico d'arte e Curatore)

 

D.ssa Cinzia Tesio(Critico e Storico dell’Arte)

 

Maria Gabriella Savoia(Critica d’arte e Gallerista)

 

Giovanna Arancio(Critica d’arte)

 

Pompea Vergaro(Critica d’arte)

 

Dott.Gianfranco Salotti( Ricercatore e Filosofo)

 

Franco Caresio.Critico e Giornalista RAI

 

Ottavio Comand. Giornalista RAI

 

Francis Buffille(Presidente dell'Associazione Autori della Savoia e dell'arco alpino)

 

 

EXHIBITIONS ART FAIRS,GALLERIES and MUSEUMS

 

Galleria Ariele (Torino)
Palazzo della Racchetta (Ferrara)
Galleria 20 (Torino)

Galleria Silos(Novara)
Castello Gallone di Nociglia (Lecce)
Axtra Digital Art (Torino)

Salone d’onore Prefettura di Novara

Chiesa romanica di San Rocco.Condove(To)
Galleria La Conchiglia (Torino)

Museo di Scienze Naturali (Torino)

Galleria Sorrenti(Novara)

Palazzo Panichi(Pietrasanta)

Tenuta Reale di Pollenzo(Cn)

Complesso Monumentale del Broletto(Novara)-2017

Centro d'arte Malagnini.Saronno.

Chiesa di San Vittore-Tenuta Reale di Pollenzo(Cn) sede Unesco.

Villa Fossati Lamperti-Monza

The Tabernacle Art Gallery(London)

Biblioteca di Bielsko Biala(Polonia)

Casa Museo Sartori-Castel d’Ario(Mantova)

Palazzo Mandralisca(Cefalù)

Villa La Versiliana(Marina di Pietrasanta)

Casa degli Affreschi(Novalesa)-2016

Abbazia di Novalesa(To)

Palazzo Leti Sansi(Spoleto)

Galleria di Arte Moderna e Contemporanea ArtGallery37(Torino)

 

 


SCATTI DI INCANTO E ARMONIA

Testo critico di Cinzia Tesio.Storico dell'arte.

Le opere di Roberto Borra sono compagne di percorsi esistenziali e di tappe ottenute attraverso varie sovrapposizioni caratterizzate da un sapore intrinseco, intimo e allo stesso tempo misterioso e per questo affascinante.
Torinese di origine, dopo le prime esperienze diventa ufficialmente fotografo nel 1985 e realizza reportage di Arte e Natura viaggiando in Europa, Medio Oriente e Stati Uniti per prestigiosi editori e committenti internazionali.
Un percorso il suo pulsante di vita, riflesso in quell’antico assunto pervaso di malinconico sentimentalismo: è vero che, dice Friedrich “là dove il nostro cuore e la nostra anima sono muti l’arte non può vivere”. Pericolo scampato per Roberto Borra, in quanto le sue fotografie rielaborate emergono con armonia e incanto sulla carta e la forma finale di ogni lavoro si lascia ammirare come una pellicola di un film muto, il quale scorre dinanzi ai suoi occhi e ai nostri. Essa, però, si svela come fotogrammi in attesa di raccontare una storia o meglio tante piccole storie, in perfetta sintesi tra reale e visionario in un indistricabile legame fra percettibile e sensibile, lasciando un velo di non detto, di sussurrato disgiungendosi dal verosimile e per questo tendente al naturalismo.
E’ proprio così, infatti all’origine di tutto vi è lo sguardo diretto sulla natura, solitario, nascosto e ricco di meraviglie. Nelle “immagini della natura” Roberto Borra ha trovato alcune “cose della memoria” come animali, foglie, segni che si trasformano in sguardi.
Osserviamo per esempio l’opera “ L’uomo del lago”; qui la natura è misteriosa e affascinante.
La complessità dell'immagine è costruita per sovrapposizioni e giustapposizioni, così che l'occhio dell'osservatore come quello dell'autore, mossi dalla curiosità di capire ma anche di provocare sia il racconto per immagini sia il processo formativo, sfruttino a loro volta agilità e abilità con un certo azzardo.
“Il camoscio” oppure “Il primitivo istinto” sono “Immagini della memoria” non “memoria di paesaggi” a sottolineare che non si tratta di particolari luoghi esistenti filtrati dalla memoria, ma di luoghi che la memoria ha costruito, ovviamente utilizzando materiale incamerato dall’ esperienza.
Per entrare un po’ di più nello specifico, sempre attenendosi all’ iconografia, è importante notare che, talvolta, non esiste, o almeno tende ad essere messo in crisi il rapporto tra alto e basso: o che l'effetto topografico dipenda da una visione dall’alto panoramica, o che sia legato ad una esperienza tutta ancorata alla esplorazione del basso.
Può anche succedere che del luogo ti sia data una visione in profondità, come nel caso degli scatti delle cortecce degli alberi: è come se “la finestra” dalla quale si confronta l’immagine dello spazio non fosse dislocata parallelamente al campo della visione, e neppure normalmente, ma entrasse nello spessore del particolare fotografato, registrandone i vari strati.
Il rapporto di Roberto Borra con la natura è misterioso, cosciente o inconsapevole; è un “colloquio intimo, più immediato ed effusivo”, per dirla con le parole di Arcangeli.
I paesaggi dell’artista torinese non sono oasi poetiche, anche se una strana febbre lirica li irrora, ne scandisce i tempi della loro sostanza, ne fissa una loro allucinata lucidità. Ma tutto accade grazie al linguaggio fotografico, al suo evolversi da uno scatto iniziale di matrice ambientale verso soluzioni nuove, radicali, mai estreme ottenute da rielaborazioni a computer oppure creando un interessante connubio con l’arte pittorica.
Parlando di arte tradizionale trovo una sinergia tra il lavoro di Roberto Borra e il concetto chiave della Metafisica.
Giorgio De Chirico, in uno sconosciuto scritto sul musicista Casella, ha rivelato il suo metodo affermando: “Da lungo tempo ormai mi sono reso perfettamente conto che io penso per immagini o raffigurazioni. Dopo lungo riflettere ho constatato che, in fondo, è l’immagine la principale espressione del pensiero umano, e gli altri fattori, per mezzo dei quali si esprime il pensiero, come, ad esempio le parole, i gesti e le espressioni, non sono che espressioni secondarie che accompagnano l’immagine”. Il testo in questione analizza alcuni obiettivi fondamentali della pittura del fondatore, con Carlo Carrà, Giorgio Morandi, Filippo de Pisis ed altri del gruppo di Ferrara, della Metafisica italiana. Obiettivi che, indubbiamente, si avvicinano anche alla pittura meditata e sottilmente misteriosa di Roberto Borra. Anche l’artista torinese sente la necessità di obiettare il pensiero, senza lasciargli neanche il tempo di tramutarsi in parola. Non vuole che l’istantanea visione venga meditata e cerca un rapporto immediato tra il vedere e l’immaginare, tra il pensare e il dire, tra il vedere e il far pensare. Pensare immagini fa parte della sua pittura: il punto di arrivo può forse diventare quello di immaginare il pensiero.
Attraverso la fotografia egli riscopre la propria identità di uomo – artista.

                                 PUBLICATION MAGAZINES AND CATALOGUES


2011 "SalentoSilente". L'arte sosta in luoghi storici
2012 Archivio Alinari-Il Sole 24 Ore
2013 Magazine"Effetto Arte"
2013 Catalogo"Effetto Arte"
2013 Catalogo "Il volto e la figura nell'Arte Italiana  Contemporanea"- Editoriale Mondadori.                 

2013 Catalogo “Dramatis Personae” Editoriale Giorgio Mondadori

2013 Catalogo "Natura Interiore".Opere dal 2011 al 2013 Edizioni Ariele

                                 2014 Catalogo"Nuove Realtà Contemporanee"- Fiera 

                                 d'Arte Moderna  e Contemporanea di Carrara.

                                 2015 Catalogo "Artisti per Nuvolari" Casa Museo Sartori  

                                 2015  Catalogo "Pietrasanta e Cefalù Gemellaggio d'Arte"

                                   



               TERREMOTO-OPERE DI ROBERTO BORRA SU CARTA COTONE


Borra.Linguaggi multiformi


Il tema del sacro nelle opere di Borra

Il tema dell sacro  ricorre con frequenza nelle produzioni dell'artista solo a partire dalla fine del 2014, anno in cui matura l'idea di realizzare con un gruppo di amici artisti la Via Crucis 37. Da quel momento stimolato dal forte impatto emotivo e dalla difficoltà della tematica,elabora un percorso umano e spirituale che si rivela  fonte inesauribile di produzioni artistiche fortemente ispirate.L'atteggiamento laico con il quale percepisce e rappresenta la sacralità delle vicende cristiane e delle tematiche religiose conferisce alla sua ricerca artistica una vena di umanità sincera e profonda che ben traspare dalle  opere realizzate in questo periodo artisticamente molto fecondo.E' nella profondità dei silenzi della natura che questo artista trova il terreno ideale in cui sviscerare i più intimi segreti  del suo linguaggio artistico basato come ben spiega la Storica dell'arte Cinzia Tesio sulla ricerca tra il vedere e ....l'immaginare.



BORRA.EVENTI IN CORSO ED EVENTI IN PROGRAMMA


Spoleto Arte 2015
Si riconferma il grande successo di "Spoleto Arte" a cura di VIittorio Sgarbi

Si riconferma anche per l'edizione 2015 il grande successo di "Spoleto Arte" a cura del Prof. Vittorio Sgarbi. Inaugurata Sabato 27 Giugno con un evento di forte risonanza mediatica in un affollatissimo Palazzo Leti Sansi, nel cuore di Spoleto.

Il professor Sgarbi spiega: «Spoleto Arte vuole essere un osservatorio dell'arte contemporanea, nel quale fanno parte un selezionato gruppo di artisti, con caratteristiche distintive e stili diversi, riuniti insieme in esposizione in un armonioso allestimento di generi espressivi diversi. Ho accettato di guidare la mostra di Spoleto Arte, complementare al Festival Dei Due Mondi, con l'obiettivo di far conoscere e riconoscere artisti giovani e meno giovani, dando voce alla loro libera creatività, talvolta soffocata».

Durante il vernissage, è stato presentato da Sgarbi il catalogo di "Spoleto Arte" realizzato da Leima Edizioni, che contiene tutte le opere in mostra e i testi del curatore, del direttore organizzativo, del Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti, del Presidente della Regione Catiuscia Marini e del Sindaco Fabrizio Cardarelli, nonché una sezione dedicata alla seconda edizione del "Premio Margherita Hack" svoltosi nel contesto di Palazzo Leti Sansi, Domenica 28 Giugno (Per info: www.margheritahack.it).

La mostra, patrocinata dall'Expo 2015, dalla Regione Umbria, dalla Provincia di Perugia, dal Comune di Spoleto e dal Vittoriale degli Italiani, è visitabile ad ingresso libero fino al 27agosto  2015.


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link Spoleto Arte - Borra

Link   Borra   a   Spoleto   Arte



 

 

"Grandi toscani ". dal dopoguerra ad oggi.

              Villa La Versiliana Marina di Pietrasanta.

Esposizione Bipersonale di Roberto Borra e Alberto Bongini a cura di Lodovico Gierut con presentazione degli artisti nell'ambito dei "martedì dell'Arte e del Pensiero" della Versiliana.

 

Ingresso della Villa La Versiliana di Marina di Pietrasanta
Ingresso della Villa La Versiliana di Marina di Pietrasanta

MARINA DI PIETRASANTA –

Entra nel vivo la Versiliana 2015 e si arricchisce di numerose iniziative. Tra queste quelle organizzate dal Comitato Archivio artistico-documentario Gierut in collaborazione con Fondazione La Versiliana che ogni  martedì dalle 19,30 alle 20,30 propone nei pressi della Green House, incontri con artisti, poeti e scrittori, medici, fotografi, economisti, giornalisti e altri protagonisti che parleranno della loro attività, conversando con i frequentatori de “La Versiliana”.

Il giorno 18 agosto alle ore 19,00 sarà presentata la mostra bipersonale"Grandi toscani dal dopoguerra ad oggi" degli artisti Roberto Borra e Alberto Bongini che alle ore 19,30 sono stati  invitati a parlare del loro lavoro sul palco dei "martedì dell'Arte e del Pensiero", ideati da Lodovico Gierut e a cura di Andrea Brandi,Luca Cavana,Lodovico Gierut.L'ingresso è libero.


Villa “La Versiliana”- Viale Morin n°16 Marina di Pietrasanta (Lucca)

Grandi toscani dal dopoguerra ad oggi

Mostra bipersonale 

Alberto Bongini 

Roberto Borra

 a cura di Lodovico Gierut

18-31 agosto 2015


Le opere di Roberto Borra in esposizione alla Versiliana


Esposizione inusuale, cioè assai molto diversa da altre, quella di Alberto Bongini e Roberto Borra,versatile creativo il primo, che dal figurativo va all'astrazione, presente con una ritrattistica “liquida”; fotografo il secondo che coniuga all'istantanea una pittura realizzata con medium acrilici.

Hanno affrontato oltre cinquanta personaggi toscani “dal dopoguerra ad oggi” (in verità non tutti nati nella patria di Michelangelo, ma che ci vivono o vi hanno abitato), “... senza però – così hanno detto – fare una classifica di merito, tanti sono o sono stati”. Le opere – per scelta tecnica – tutte realizzate sulla preziosa carta Magnani di Pescia, quadrate e di cm 20x20, consegnano questi “grandi toscani” allo scelto pubblico de “La Versiliana” talvolta in modo lineare e suadente, ma il più delle volte con risvolti ironici o mettendo l'accento su certe particolarità espressive, gli occhi o il naso, esaltando volutamente il rosso delle labbra o i capelli, un gesto, un momento pensoso o ilare.

Ampie le note professionali di ambedue, che hanno esposto sia a livello nazionale che internazionale, e dei quali hanno scritto molti esperti d'arte, filosofi, giornalisti, poeti.

Lodovico Gierut



Sede: Villa “La Versiliana”, Viale Morin n°16. Dal 18 al 31 agosto 2015. Orario 17,30-22. Ingresso libero.

L'esposizione, organizzata dal Comitato Archivio artistico-documentario Gierut, ha finalità unicamente artistiche e culturali. Info: lodovico@gierut.it ufficio.stampa@laversilianafestival.it

 



 

ARTISTI PER NUVOLARI.

A CURA  DI ARIANNA SARTORI.DA UN'IDEA DI ADALBERTO SARTORI.TESTI IN CATALOGO:MARIA GABRIELLA SAVOIA.

SONO STATI INVITATI  GLI ARTISTI ROBERTO BORRA E ALBERTO BONGINI DEL COLLETTIVO 37 DI TORINO.

 

Artisti per Nuvolari 2015

 

La Casa Museo Sartori di Castel d'Ario (Mantova) in via XX Settembre 11/13/15, dal 13 Settembre al 25 Ottobre 2015 presenta la terza rassegna "Artisti per NUVOLARI" 2015.La mostra, che nasce da un'idea e progetto di Adalberto Sartori, gode dei patrocini di Regione Lombardia, Provincia di Mantova, Comune di Castel d'Ario, Comune di Mantova, Automobile Club Mantova, Museo Tazio Nuvolari, Amici del Museo Tazio Nuvolari, Mantova Corse e Classic Team.
La mostra "Artisti per NUVOLARI" si inaugurerà Domenica 13 Settembre alle ore 11.00, con interventi di Arianna Sartori curatrice della mostra e del catalogo, Alessandro Pastacci Presidente Provincia di Mantova, Daniela Castro Sindaco di Castel d'Ario, Mattia Palazzi Sindaco di Mantova, Giancarlo Pascal Presidente Automobile Club Mantova, Attilio Facconi storico e autore del testo di presentazione del catalogo, Maria Gabriella Savoia 'Casa Museo Sartori' e autrice del testo critico del catalogo e con la partecipazione del pilota Giordano Mozzi vincitore della 1000 MIGLIA 2011 e 2014 e alla presenza degli artisti che sono stati invitati dalla curatrice della mostra Arianna Sartori a realizzare appositamente un dipinto o una scultura in omaggio al pilota Tazio Nuvolari.

In mostra sono esposti 58 opere, tra dipinti e sculture, realizzate da:
Riccardo Accarini • Paolo Baratella • Simon Benetton • Luciana Bertorelli • Emanuele Biagioni • Alberto Bongini • Marco Borgianni • Roberto Borra • Fabrizio Breschi • Tindaro Calia • Mario Cancelliere • Sabina Capraro • Giovanni Cerri • Franco Cimardi • Pasquale Cipolletta • Simone Rossano Cortellazzi • Nicola Costanzo • Diego D'Ambrosi • Marcello Della Valle • Gioxe De Micheli • Alessandro Docci • Gian Paolo Dulbecco • Marina Falco • Giancarlo Ferraris • Rodolfo Fonsati • Maurizio Frisinghelli • Renato Galbusera • Maurizio Galimberti • Aurelio Gravina • Alessandro Liotta • Giovanni Lo Presti • Luca (Vernizzi) • Iacopo Luchini • Riccardo Luchini • Andrej Maksimjuk • Raffaello Margheri • Guido Mariani • Patrizia Masserini • Antonio Miano • Mauro Molinari • Alessandro Nastasio • Aldo Parmigiani • Vincenzo Perna • Beniamino Piantoni • Antonio Pilato • Oscar Piovosi • Carlo Previtali • Massimo Romani • Giuseppe Rovesti • Leonardo Santoli • Giorgio Scano • Fabio Sironi • Carla Tolomeo • Franco Torcianti • Giuliano Trombini • Alberto Venditti • Mario Vitale • Carlo Zoli.

 

PROGETTO SCIENTIFICO:

Titolo mostra: ARTISTI PER NUVOLARI. Terza rassegna 2015

Sede: Casa Museo Sartori

Luogo: Castel d’Ario (Mn), via XX Settembre, 11/13/15

Inaugurazione: Domenica 13 Settembre 2015, ore 11.00

Interventi all’inaugurazione: Arianna Sartori / Alessandro Pastacci, Presidente Provincia di Mantova / Daniela Castro, Sindaco di Castel d’Ario / Mattia Palazzi, Sindaco di Mantova / Giancarlo Pascal, Presidente Automobile Club Mantova / Attilio Facconi, storico / Maria Gabriella Savoia, Casa Museo Sartori / con la partecipazione del pilota Giordano Mozzi

 

Durata: dal 13 Settembre al 25 Ottobre 2015

Idea e progetto: Adalberto Sartori

Mostra e catalogo a cura di: Arianna Sartori

Presentazione in catalogo: Attilio Facconi

Testo critico in catalogo: Maria Gabriella Savoia

Catalogo: italiano/inglese

Editore: Archivio Sartori Editore, Mantova

Stampa: Grafiche Marchesini, Verona

Progetto espositivo e allestimento: Stefano Bosi

Organizzazione: Associazione Culturale Casa Museo Sartori, Castel d’Ario

 

(Catalogo: 160 pagine con presentazione di Attilio Facconi e testo critico di Maria Gabriella Savoia, riproduce le 58 opere, le biografie degli artisti e riporta i contenuti in italiano ed inglese - Archivio Sartori Editore, Mantova)

 

Orario: Sabato 15.30-19.30 - Domenica 10.30-12.30 / 15.30-19.00.

Ingresso: libero.

Info: tel. 0376.324260

Evento sito ufficiale

 http://www.artistipernuvolari.it/it/evento.aspx


 

 

In mostra sono esposti 58 opere realizzate da: Riccardo Accarini • Paolo Baratella • Simon Benetton • Luciana Bertorelli•Emanuele Biagioni • Alberto Bongini • Marco Borgianni • Roberto Borra • Fabrizio Breschi • Tindaro Calia • Mario Cancelliere • Sabina Capraro • Giovanni Cerri • Franco Cimardi • Pasquale Cipolletta • Simone Rossano Cortellazzi • Nicola Costanzo • Diego D’Ambrosi • Marcello Della Valle • Gioxe De Micheli • Alessandro Docci • Gian Paolo Dulbecco • Marina Falco • Giancarlo Ferraris • Rodolfo Fonsati • Maurizio Frisinghelli • Renato Galbusera • Maurizio Galimberti • Aurelio Gravina • Alessandro Liotta • Giovanni Lo Presti • Luca (Vernizzi) • Iacopo Luchini • Riccardo Luchini • Andrej Maksimjuk • Raffaello Margheri • Guido Mariani • Patrizia Masserini • Antonio Miano • Mauro Molinari • Alessandro Nastasio • Aldo Parmigiani • Vincenzo Perna • Beniamino Piantoni • Antonio Pilato • Oscar Piovosi • Carlo Previtali • Massimo Romani • Giuseppe Rovesti • Leonardo Santoli • Giorgio Scano • Fabio Sironi • Carla Tolomeo • Franco Torcianti • Giuliano Trombini • Alberto Venditti • Mario Vitale • Carlo Zoli

 

Con il patrocinio di:

Regione Lombardia nella figura del Assessore alle Culture, Identità e Autonomie Cristina Cappellini

Provincia di Mantova nella figura del Presidente Alessandro Pastacci

Comune di Castel d’Ario nella figura del Sindaco Daniela Castro

Comune di Mantova nella figura del Sindaco Mattia Palazzi

Automobile Club Mantova

Museo Tazio Nuvolari

Amici del Museo Tazio Nuvolari

Mantova Corse

Classic Team

 

Tazio, Tazio e ancora Tazio
di Maria Gabriella Savoia

…E così siamo arrivati con soddisfazione alla III edizione della rassegna dedicata a Tazio Nuvolari.
Per la terza volta Casa Museo Sartori si impegna in questa mission, per il recupero (se ce ne fosse bisogno) della figura del pilota mantovano che grazie al proprio valore, ha portato la propria fama fuori d'Italia e a livello internazionale.
Tazio è stato in assoluto, un futurista nel senso completo della parola, l’uomo che è vissuto per vincere, che ha corso per vincere sprezzante del pericolo ed ha vinto moltissime volte. Il suo modello di vita ha accompagnato lo sviluppo e la crescita dell’Italia contadina verso il mondo della tecnologia e della meccanizzazione. La gente lo amava.
Attorno alla sua figura, sono nate leggende tanto da essere definito nuvola, saetta, diavolo, il miglior pilota del presente e del futuro…, le sue gesta hanno fatto il giro del mondo. Ricordo i due primati internazionali di velocità, sul chilometro e sul miglio con partenza lanciata. Nuvolari li stabilisce il 15 giugno 1935 sull’autostrada Firenze-Mare, facendo registrare rispettivamente 321,428 e 323,125 km/h, con una punta di 336,252 Km/h con l’Alfa Romeo B-P3 e, solo poco più di mese più tardi, è la straordinaria vittoria del Gran Premio di Germania il 28 luglio, a bordo della fedele Alfa Romeo B-P3 davanti alle innovative e rivoluzionarie Mercedes.Recentemente è stato inaugurato il Museo della Velocità del Circuito di Monza e come non richiamare alla memoria che, proprio a Monza, l’11 settembre 1938, in occasione del XVI Gran Premio d’Italia, Tazio, che partecipava a bordo di un’auto Union D, vinceva la gara I° assoluto.
In un vecchio articolo, di Emilio De Martino, sul "Corriere della Sera" del 12 settembre 1938, leggiamo il commento alla vittoria della gara:
“…Quando arriva Nuvolari è un'apoteosi. A stento si riesce a trattenere la folla entro gli sbarramenti. Ma non appena vengono fermate le altre macchine, il popolo straripa sulla pista: è una fiumana che avanza irresistibile verso il suo campione. Un quadrato di militi riesce ad impedire che il trionfatore del gran Premio d'Italia venga subito sommerso dall'entusiasmo dei suoi ammiratori. Riusciamo ad avvicinarci al mantovano: poche parole scambiate nella baraonda tra le ondate continue del pubblico che tenta di passare ad ogni costo: “…Se avessi guidato una macchina rossa avrei vinto, oggi, la più bella corsa della mia vita…". Poi l'ondata della folla ci sommerge. Il fatto umano si sovrappone al fatto meccanico. La folla non vede che l'uomo. Ed è l'uomo che ha vinto: un uomo nostro che ha già i capelli rigati d'argento, ma il cuore vibrante di giovinezza…” .
Proprio questa voglia di mettersi in gioco sempre, a tutti i costi, pagando di persona i rischi corsi, dopo tante vittorie, tanti incidenti, tanti pericoli, faceva sì che Nuvolari già avanti negli anni, non rinunciasse a partecipare alla Palermo – Monte Pellegrino, una gara in salita, il 10 Aprile 1950, la sua ultima gara.Un anno prima della morte, Cino Verratti sul Corriere della Sera, in un articolo del 9 settembre 1952, di Tazio scriveva:“…conquistare delle vittorie alla Nuvolari, quando un uomo, dimenticando ogni consiglio di prudenza, dimenticando che si vive una sola volta e che anche le macchine hanno un loro limite di resistenza, si lancia a corpo morto in una battaglia disperata… Nuvolari aggrediva il volante… vinceva con la sua forza nervosa… Nuvolari era impegnato con tutto il corpo, come un lottatore…”.Ed io aggiungo …che non accettava la vecchiaia tanto da non ufficializzare mai il proprio ritiro.L’11 Agosto 1953 Tazio se ne andava come una brezza leggera, un pilota che con la sua vita aveva segnato il mondo dell’automobilismo e non solo.Tanti anni dopo, Lucio Dalla nella sua splendida canzone dedicatoria riassumeva le doti del Mantovano Volante: “…Nuvolari è bruno di colore, Nuvolari ha la maschera tagliente. Nuvolari ha la bocca sempre chiusa, di morire non gli importa niente. Corre se piove, corre dentro al sole, tre più tre per lui fa sempre sette. Con l’Alfa rossa fa quello che vuole, dentro al fuoco di cento saette!”.

Ed eccoci alla mostra. A ricordare come Arianna Sartori, curatrice della rassegna, già dalla fine della sessione precedente aveva cominciato ad invitare gli artisti ad aderire all’iniziativa per una rilettura della figura del pilota, e quindi ad eseguire appositamente un pezzo a lui dedicato.Ognuno in base alle proprie tecniche, chi scultore, chi pittore, ciascuno a cercare di analizzare e cogliere questo o quell’aspetto, a riflettere sulle caratteristiche così intriganti da farle diventare peculiari all’interno dell’opera.
Agli artisti partecipanti va riconosciuto il merito di essersi lasciati coinvolgere in questa avventura, ed a loro va il nostro totale apprezzamento.

"EL NIVOLA"-di Roberto Borra-2015-60x80-Fotopittura tecnica mista.
"EL NIVOLA"-di Roberto Borra-2015-60x80-Fotopittura tecnica mista.

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Nella mattinata dell’inaugurazione passerà appositamente per via XX Settembre davanti alla Casa Museo Sartori di Castel d’Ario, dalle ore 10.00, la gara d’auto storiche “Criterium 2015. Prove di abilità per auto di interesse storico. VII° Gran Premio del Polirone Memorial Donato Solieri San Benedetto Po” organizzata da AMAMS Tazio Nuvolari. La sosta delle autovetture avverrà nella Piazza del Castello e gli equipaggi partecipanti (una cinquantina) si recheranno a visitare la rassegna d’arte per rendere un omaggio al campione Nuvolari.


Inaugurazione Domenica 13 Settembre ore 11.00.

Mostra e catalogo a cura di Arianna Sartori


Interventi:

Arianna Sartori
Alessandro Pastacci,
Presidente Provincia di Mantova
Daniela Castro, Sindaco di Castel d'Ario
Mattia Palazzi, Sindaco di Mantova
Giancarlo Pascal, Presidente Automobile Club Mantova
Attilio Facconi, Storico
Maria Gabriella Savoia, Casa Museo Sartori
e con la partecipazione del pilota Giordano Mozzi



Specialità mantovane 

 


Durata della Mostra:
13 Settembre - 25 Ottobre 2015

 

CASA MUSEO SARTORI 
Castel d’Ario (Mantova)
Via XX Settembre, 11/13/15

Orari: Sabato 15.30-19.30 - Domenica 10.30-12.30 / 15.30-19.00.

Ingresso: libero.

info: 0376.324260

Sito mostra:  http://www.artistipernuvolari.it/it/evento.aspx

Sito Comune di Mantova:

http://www.comune.mantova.gov.it/index.php/mostre/event/1606-artisti-per-nuvolari-2015

http://www.collettivo37.com/contatti/roberto-borra/

 

 

 

 


link Website Roberto Borra


20/9/2015

 

Pietrasanta - Cefalu'

 

Palazzo Panichi,

Pietrasanta (LU)


 

 

Circa 1000 opere in un percorso espositivo che dal Palazzo si sviluppa in diversi spazi cittadini. Dipinti, disegni, sculture e fotografie in un progetto che valorizza i caratteri della mediterraneita'.


comunicato stampa

a cura di Lodovico Gierut e Giuseppe Parisio, con la collaborazione di Giacomo Mozzi e Giuseppe Glorioso.

 

Sono stati invitati dal Critico e Curatore Lodovico Gierut a realizzare alcune opere per il prestigioso evento gli artisti  Roberto Borra ed Alberto Bongini del Collettivo37 di Torino. L'esposizione  vanta nomi di Artisti italiani ed internazionali di altissimo prestigio,per citarne alcuni: Igor Mitoraj, Fernando Botero, Novello Finotti, Ivan Theimer, Girolamo Ciulla , Renato Guttuso, Emilio Greco, Francesco Messina.

Una collettiva da record: saranno infatti circa 1000 le opere ammirabili nel percorso espositivo, a cura di Lodovico Gierut e Giuseppe Parisio, che si apre domenica 20 settembre, ore 17, a Palazzo Panichi e in altri spazi cittadini (con interverti introduttivi nel Chiostro di Sant’Agostino).
“Pietrasanta – Cefalù” celebra un vero e proprio gemellaggio artistico tra le due città, ma anche l’apertura di eventi d’arte in vetrine del tutto originali: dalla galleria a cielo aperto al grande magazzino di piante e fiori. Insomma un appuntamento nel segno della creatività ad ampio raggio.

Di primissimo piano i nomi degli artisti rappresentati in mostra; giusto per indicarne alcuni, si va da Igor Mitoraj a Fernando Botero, a Novello Finotti, Ivan Theimer, Girolamo Ciulla e andando più indietro nel tempo Lorenzo Viani, Renato Guttuso, Emilio Greco, Francesco Messina. Il visitatore si muoverà tra dipinti, disegni, sculture e fotografie in un progetto che valorizza i caratteri della mediterraneità. I temi trattati spaziano dai frutti della terra come il grano, l’olivo il pesce, ai più alti valori rappresentati dalla libertà, dal lavoro, dall’aggregazione.

Il nucleo portante della mostra si colloca nelle sale di Palazzo Panichi dove saranno ammirabili anche le opere realizzate su preziosa carta Magnani di Pescia, raccolte negli anni da Lodovico Gierut, fruiibili in appositi contenitori che consentiranno di sfogliarle una ad una.
Non mancano documenti fotografici di Ilario Bessi riguardanti le presenze versiliesi di Maria Papa, Henry Moore, Pietro Cascella, istantanee sia di Cefalù, sia delle cave michelangiolesche di Azzano, con un omaggio all’apuano Ilario Bessi presente con alcune foto di cave carraresi proprio per dare evidenza all’intero comparto apuo-versiliese.

Catalogo Edizioni Comitato Archivio artistico-documentario Gierut.

Il ricco percorso da Palazzo Panichi coinvolgerà lo Studio d’Arte La Marina (Via Marzocco n°18); la galleria Open One (S.S. 1 Aurelia Sud Km 365,700 H 15-18, chiuso sab-dom); Giardini della Versilia (Via Aurelia Sud n°107 h10/13-15,30-19), il locale Millennium (Via Aurelia, Loc. Motrone).

Per l’occasione una delegazione guidata dall’assessore alla cultura Vincenzo Garbo salirà a Pietrasanta da Cefalù.

Un anticipo di esposizione sarà ammirabile domenica 20 alle ore 11 presso i Giardini della Versilia.

Inaugurazione domenica 20 settembre 2015 ore 17:00

Palazzo Panichi
piazza Duomo Pietrasanta (LU)



L'ARTISTA CARLO IORIETTI PARTECIPA ALLA MOSTRA "POESIA DEL VERO"-IL PAESAGGIO MONTANO DALL'800 AL CONTEMPORANEO A CURA DELLA CRITICA E STORICA DELL'ARTE D.ssa CINZIA TESIO.

Si tratta di un importante riconoscimento all'artista del Collettivo 37 di Torino  inserito nel  novero dei cinque artisti contemporanei (tra i quali Marco Di Giovanni e lo scultore Michelangelo Tallone) il cui percorso artistico e le cui opere sono state ritenute degne di comparire in un evento di così alta levatura al fianco dei grandi artisti dell'800 e del 900,Carrà,Sironi,De Pisis per citarne alcuni.

 


Partecipazione Mostre ed Eventi

Artisti del     Collettivo  37   Arte   Contemporanea






LA PRIMA TAPPA DEL PROGETTO ESPOSITIVO DELLA VIA CRUCIS 37 SI E' SVOLTO NELLA PRESTIGIOSA LOCATION DELLA CHIESA TARDOGOTICA DI SAN VITTORE A POLLENZO,SITO DELL'UNESCO ,PATRIA DELL'UNIVERSITA' DEL GUSTO E DELLA BANCA DEL VINO.

photo:Roberto Borra


L'Agenzia di Pollenzo

A partire dal 1835, sull'area della città romana Pollentia, per volontà di Carlo Alberto nasce una Tenuta reale di casa Savoia.
A fine degli anni novanta su iniziativa di Slow Food prende vita il progetto di recupero del grande complesso dell'Agenzia in cui oggi si trovano l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, la Banca del Vino, l'Albergo dell'Agenzia con l'annesso Ristorante Garden. Il complesso carloalbertino di Pollenzo è un sito iscritto al Patrimonio Mondiale Unesco "Residenze Sabaude".

 


testo e fotografie tratte dal sito Agenzia di Pollenzo


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Torino