Il "Collettivo37 arte contemporanea" nasce all'ombra della Mole Antonelliana, simbolo della città sabauda di  Torino. Bongini, Borra, Iorietti e Merlo sono artisti che operano per far emergere progetti atti a  valorizzare l'arte e gli artisti che come loro ogni giorno lavorano per affermare i valori più profondi dell'arte. Riteniamo che intessere progetti artistici e culturali  liberi da condizionamenti politici ed economici  rappresenti un modus operandi  innovativo nel contesto odierno, in grado di ridare dignità alla quintessenza dell'arte ed alla sua stessa funzione all'interno del sistema delle società attuali.... Crediamo fortemente che  l'arte vissuta nella pienezza della sua libertà concettuale ed espressiva sia un elemento importante per   promuovere attivamente i valori fondanti di ogni società che si possa realmente definire libera e democratica. Per concretizzare tali ideali e per rendere attivo il concetto ispiratore del Collettivo 37 è  necessario  aggregare le migliori risorse umane, artistiche e professionali. Queste sono le nostre idee, questo il nostro progetto, difficile da realizzare, appassionante da  "vivere".

 

Roberto Borra



L'ARTISTA CARLO IORIETTI PARTECIPA ALLA MOSTRA "POESIA DEL VERO"-IL PAESAGGIO MONTANO DALL'800 AL CONTEMPORANEO A CURA DELLA CRITICA E STORICA DELL'ARTE D.ssa CINZIA TESIO.

Si tratta di un importante riconoscimento all'artista del Collettivo 37 di Torino  inserito nel  novero dei cinque artisti contemporanei (tra i quali Marco Di Giovanni e lo scultore Michelangelo Tallone) il cui percorso artistico e le cui opere sono state ritenute degne di comparire in un evento di così alta levatura al fianco dei grandi artisti dell'800 e del 900,Carrà,Sironi,De Pisis per citarne alcuni.

 


Partecipazione Mostre ed Eventi

Artisti del     Collettivo  37   Arte   Contemporanea






LA PRIMA TAPPA DEL PROGETTO ESPOSITIVO DELLA VIA CRUCIS 37 SI E' SVOLTO NELLA PRESTIGIOSA LOCATION DELLA CHIESA TARDOGOTICA DI SAN VITTORE A POLLENZO,SITO DELL'UNESCO ,PATRIA DELL'UNIVERSITA' DEL GUSTO E DELLA BANCA DEL VINO.

photo:Roberto Borra


L'Agenzia di Pollenzo

A partire dal 1835, sull'area della città romana Pollentia, per volontà di Carlo Alberto nasce una Tenuta reale di casa Savoia.
A fine degli anni novanta su iniziativa di Slow Food prende vita il progetto di recupero del grande complesso dell'Agenzia in cui oggi si trovano l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, la Banca del Vino, l'Albergo dell'Agenzia con l'annesso Ristorante Garden. Il complesso carloalbertino di Pollenzo è un sito iscritto al Patrimonio Mondiale Unesco "Residenze Sabaude".

 


testo e fotografie tratte dal sito Agenzia di Pollenzo


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 Collettivo 37-Via Sant'Ottavio 37

Torino